Cosa ci lascia l'alta stagione: dati per pianificare il 2027
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23 settembre 2026

Consumi, rifiuti, emissioni e indicatori di efficienza: come trasformare i dati dell'alta stagione in decisioni migliori per il prossimo anno.
Durante i mesi estivi, gli hotel operano in una delle situazioni più impegnative dell’anno: maggiore occupazione, più attività nelle camere e nella ristorazione, attrezzature al massimo della capacità e un uso più intenso di energia, acqua, forniture e servizi.
Ora che l'alta stagione sta volgendo al termine, arriva un momento particolarmente interessante per la gestione: analizzare cosa è successo davvero. Perché l'estate non lascia solo dati su occupazione, ricavi o RevPAR. Fornisce anche informazioni su come ha funzionato la struttura quando era sottoposta a una pressione maggiore.
Consumi, emissioni, rifiuti, spreco alimentare, obiettivi e azioni forniscono dati che, se analizzati nel loro contesto, possono aiutare a rispondere a una domanda fondamentale:
Cosa possiamo imparare da questa stagione per gestire meglio quella successiva?
L'alta stagione come banco di prova
All’inizio della stagione è normale fare previsioni, definire budget e fissare obiettivi. Tuttavia, è proprio nei mesi di maggiore attività che questi piani si scontrano con la realtà operativa.
Il consumo energetico potrebbe evolversi in modo diverso da quanto previsto. Il consumo idrico potrebbe mostrare andamenti che non erano evidenti nei periodi di minore affluenza. La produzione di rifiuti potrebbe variare in alcune aree e le misure adottate prima dell’estate potrebbero dare risultati diversi da quelli attesi.
Ecco perché chiudere la stagione non dovrebbe significare solo confrontare i risultati economici.
È anche un’occasione per valutare come l’hotel ha reagito dal punto di vista ESG (ambientale, sociale e di governance) e individuare risultati, scostamenti e aree che vanno riviste.
I dati hanno bisogno di un contesto
Il fatto che un hotel abbia consumato più energia ad agosto che a maggio non significa per forza che sia stato meno efficiente. Se anche l'occupazione è aumentata in modo significativo, la situazione è diversa.
Lo stesso vale per l’acqua, i rifiuti o le emissioni. I valori assoluti forniscono informazioni, ma metterli in relazione con le camere occupate, gli ospiti, i pernottamenti o i livelli di attività permette di capire meglio cosa è successo.
La domanda quindi non è più “quanto abbiamo consumato?”, ma diventa “come si è evoluto il nostro consumo in relazione alla nostra attività?”
Il confronto tra i diversi periodi aggiunge un ulteriore livello di informazioni. Come è cambiato il consumo d’acqua per camera rispetto all’estate precedente? Quali aree hanno generato più rifiuti? Cosa mostrano gli indicatori prima e dopo l’adozione di determinate misure?
Non si tratta di produrre altri report, ma di avere a disposizione informazioni strutturate che permettano di interpretare i risultati e di utilizzarli nella gestione.
Cosa ci dicono i dati dell'estate?
L'analisi non dovrebbe limitarsi solo all'energia, all'acqua o alle emissioni. L'alta stagione offre l'occasione per esaminare anche altri aspetti della gestione ESG: la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti, le misure adottate per prevenire lo spreco alimentare, il monitoraggio dei fornitori o il rispetto delle procedure stabilite nei periodi di maggiore attività.
È anche un buon momento per rivedere i propri obiettivi. Quali azioni sono state portate a termine e quali sono ancora in sospeso? Quali misure mostrano risultati misurabili negli indicatori analizzati? Quali obiettivi vanno adeguati?
I risultati potrebbero rivelare che alcune previsioni erano corrette, che certe aree richiedono un maggiore monitoraggio o che è necessario rivedere le azioni previste per il prossimo esercizio. Gestire sulla base dei dati significa anche riconoscere ciò che emerge dai dati e adeguare la pianificazione di conseguenza.
Trasformare i risultati del 2026 in decisioni per il 2027
È proprio qui che le informazioni raccolte durante l'estate si rivelano particolarmente utili.
Se i dati mostrano un consumo energetico elevato in alcune aree, potrebbe essere il momento di dare un'occhiata agli impianti, alle attrezzature o ai processi. Se si riscontrano scostamenti ricorrenti nel consumo idrico, sarà necessario analizzarne le cause prima di fissare nuovi obiettivi. Se i dati mostrano differenze nello spreco alimentare a seconda del servizio o del livello di occupazione, queste informazioni possono essere usate per rivedere gli acquisti, la produzione o la pianificazione del settore F&B.
Allo stesso modo, quando i dati mostrano risultati positivi legati a determinate azioni, questi possono servire come punto di partenza per valutare se continuare a metterle in pratica o applicarle in altre strutture.
In questo modo, gli obiettivi per il 2027 possono essere definiti sulla base di dati propri, periodi ben definiti e risultati comparabili.
La sfida si presenta quando arriva il momento di fare questa analisi e le informazioni sono sparse tra fatture, fogli di calcolo, reparti, fornitori e sistemi diversi. Strutturarle e garantirne la tracciabilità rende più facile confrontare i periodi, analizzare gli scostamenti e usare i risultati come supporto per prendere decisioni.
Il miglior punto di partenza per il 2027 è capire il 2026
Analizzare cosa è successo nei mesi di maggiore attività permette di prepararsi al 2027 con una base più solida: dati su come ha reagito l’hotel quando la sua attività era in uno dei periodi di maggiore intensità dell’anno.
Bioscore Data Platform digitalizza la gestione di indicatori, consumi, emissioni, acqua, rifiuti, obiettivi e azioni, permettendo di strutturare e garantire la tracciabilità delle informazioni ESG. Avere questi dati in modo organizzato facilita il loro monitoraggio, il confronto e l’utilizzo come base per prendere decisioni e definire nuovi obiettivi.
Perché pianificare la prossima stagione non significa solo guardare al 2027.
Inizia analizzando cosa emerge dai dati del 2026.
Bioscore è un'azienda tecnologica specializzata nella sostenibilità applicata al settore turistico. Sviluppa soluzioni che permettono agli hotel di misurare, gestire e migliorare le loro prestazioni ambientali, sociali e di governance in modo strutturato, tracciabile e basato su dati concreti. Stai preparando gli obiettivi del tuo hotel per il 2027? Scrivici!
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